Canale 5 conta molto su loro e, oltre ad una fitta campagna pubblicitaria (fatta di spot diversi tra loro e anche con il count-down negli ultimi giorni) ha addirittura avallato un'astuta operazione di marketing: su molti motorini parcheggiati davanti alle scuole superiori di tutta Italia è stato lasciato un portachiavi raffigurante un cuore rosso (chi lo ha trovato ne dia conferma in questo blog, se vuole). Tutto questo per lanciare I Cesaroni (voto: 7) che tornano venerdì sera per tentare di risollevare il claudicante andamento della Rete nel prime time.
In questa edizione, a movimentare la vita della famigliola ci saranno nuovi personaggi e anche guest star che interpretano se stesse, come Raoul Bova (7) e Maria De Filippi (8), o Federica Panicucci, Alena Seredova, Alessandro Gassman. Ma anche tutta la squadra della Roma al gran completo. La fortunata fiction, giunta alla seconda stagione, è stata presentata durante una conferenza stampa a Milano, dal regista i produttori e alcuni dei protagonisti, da Claudio Amendola (che in tv è Giulio Cesaroni, il capo famiglia) a Elena Sofia Ricci (che interpreta Lucia, la compagna di Giulio). La vecchia squadra è tutta confermata, incluso ovviamente Alessandra Mastronardi (Eva, la figlia grande di Lucia) e Matteo Branciamore (Marco il maggiore dei figli di Giulio). Tornano anche gli altri figli Mimmo (Federico Russo), Rudi (Niccolò Centioni) e Alice (Micol Olivieri).
Anche in questa seconda stagione (che si compone, come la precedente, di ventisei episodi in tredici serate), Giulio e Lucia sono il nucleo portante della serie. E' il loro amore a guidare tutti i personaggi nella difficile impresa di tenere unita questa sgangherata famiglia che ne passerà di tutti i colori. Giulio, nonostante l'arrivo di Lucia, non è cambiato, continua ad essere l'uomo di sempre: semplice, con un cuore grande. Protagonista della serie è, anche quest'anno, il mondo comico che anima la bottiglieria Cesaroni: il vecchio "vini e olii" che si affaccia sulla piazza del mercato della Garbatella, in cui Giulio, Cesare (Antonello Fassari) e il loro amico di sempre Ezio Masetti (Max Tortora) trascorrono le loro giornate.
A complicare la quiete di questo mondo è l'arrivo imprevisto di un nuovo vicino di casa e di bottega. Antonio detto "da Padova" - all'anagrafe Barilon (Giancarlo Ratti) - che aprirà davanti alla bottiglieria un negozio di sanitari. Barilon incarna tutti i valori che i "vicini" non hanno e diventerà da subito, per loro, una vera spina nel fianco. Preciso, meticoloso, ossequioso della legge, Barilon non perderà occasione, spesso riuscendo nel suo intento, di mettere in seria difficoltà i Cesaroni.
Anche in questa seconda stagione (che si compone, come la precedente, di ventisei episodi in tredici serate), Giulio e Lucia sono il nucleo portante della serie. E' il loro amore a guidare tutti i personaggi nella difficile impresa di tenere unita questa sgangherata famiglia che ne passerà di tutti i colori. Giulio, nonostante l'arrivo di Lucia, non è cambiato, continua ad essere l'uomo di sempre: semplice, con un cuore grande. Protagonista della serie è, anche quest'anno, il mondo comico che anima la bottiglieria Cesaroni: il vecchio "vini e olii" che si affaccia sulla piazza del mercato della Garbatella, in cui Giulio, Cesare (Antonello Fassari) e il loro amico di sempre Ezio Masetti (Max Tortora) trascorrono le loro giornate.
A complicare la quiete di questo mondo è l'arrivo imprevisto di un nuovo vicino di casa e di bottega. Antonio detto "da Padova" - all'anagrafe Barilon (Giancarlo Ratti) - che aprirà davanti alla bottiglieria un negozio di sanitari. Barilon incarna tutti i valori che i "vicini" non hanno e diventerà da subito, per loro, una vera spina nel fianco. Preciso, meticoloso, ossequioso della legge, Barilon non perderà occasione, spesso riuscendo nel suo intento, di mettere in seria difficoltà i Cesaroni.